La saggezza di QF (1)

Ho comprato un quaderno.
Non lo uso come diario, non mi serve per lavoro né per i conti di casa.
Me lo porto dietro alle riunioni scolastiche, per segnarmi le Sparate di QF (Queen Fighetta, la madre più str***a che un figlio possa avere).
All’inizio ci ridevo su e basta, poi mi è venuta l’idea di raccogliere questo frasario meravigliosamente ignorante, tanto per riderci su anche con le altre Mamme Scazzate durante le nostre cene del venerdì sera.
Ne cito qualcuna, tanto per riderci ancora più su, ma poi so già per certo che farò altri post come questi.

Hai le fette di pesca sugli occhi.
Fette di prosciutto, si dice prosciutto.

È inutile piangere sul latte scaduto.
Versato. Magari pure addosso.

Tocco vetro.
QF, meno male che sei italiana, altrimenti avrei potuto pensare che provenivi da Marte per come spari ca**ate a profusione.

Per il retto della cuffia.
Il rotto. Retto suona male, fidati.

La chiave di svolta.
Di volta. La svolta prendila quando guidi, così magari finisci in un fosso.

Facciamo tutto a qualsiasi modo.
In qualsiasi modo. Che la grammatica ti fulmini.

Salti di palla in frasca.
Io almeno salto di palo in frasca, deficiente. Tu non so dove salti.

Una tantum.
E qui, miracolo, non sbagli per come lo dici ma per come lo intendi.
Vuol dire una volta e basta, non una volta al giorno.