Mio fratello ha un secondo nome: invadente.
È quel tipo di persona che vuole a tutti i costi far parte della vita di
qualcuno, senza rispetto per la privacy e senza senso dell’intimità, ed è anche
quel genere di persona che vuole per forza essere simpatico e piacere a tutti.
Per quanto gli voglio bene, perché è mio fratello, è comunque il genere
di persona che non mi piace e persone di questo tipo ultimamente le trovo un
po’ dappertutto.
Probabilmente sarà il nuovo virus del 2018, quello della “cozza
narcisista piaciona”.
Chi sono le persone colpite da questo virus?
Sono persone che all'inizio sembrano simpaticissime ed entrano nella
tua vita quasi in punta di piedi, coinvolgendo sempre di più ogni aspetto della
tua sfera personale fino a quando ti rendi conto che non riesci più a
togliertele di dosso.
E in più, essendo sempre a caccia di consensi, oltre a essere
soffocanti sono anche persone che cercano sempre di piacere a tutti e mostrarsi
migliori di tutti.
Sono persone che se decidono di fare qualcosa la faranno contro ogni
logica ragione, anche se dovesse nuocere a chi gli sta intorno.
E se farai notare loro che ti stanno incrinando la vita si sentiranno
offesi e faranno le vittime anche per intere settimane.
Sono persone molto insicure che non muovono un passo se non sono certi
di essere contraccambiati con un riconoscimento, un applauso o una sfilza di
complimenti.
Per di più non accettano di ricevere una minima critica e se hanno
sbagliato (e sanno anche di averlo fatto) pur di non chiedere scusa sono pronti
a rovinare persino rapporti molto importanti.
Nemmeno se mostri loro un cartello con su scritto “mi hai rotto le
palle, levati dai piedi” ti capiscono, anzi lo interpretano come “il mondo
complotta contro di te, divinità di fulgida bellezza e incomparabile
intelligenza!”.
Quindi le volte che mi tocca passare del tempo con mio fratello o
persone simili mi stampo un bel sorriso in faccia e mi invento scuse di ogni
genere per andarmene subito.
In definitiva non c’è soluzione per allontanare gli invadenti perché
sono come la gramigna, tutti sappiamo che l’erba cattiva non muore mai.
Armiamoci quindi di santa pazienza, facciamo buon viso a cattivo gioco
e teniamoci queste piattole fintanto che riusciamo a sopportarle.


