mercoledì 25 luglio 2018

Ma chi è Vera?


Vi è mai capitato di trovare Vera in rete?
Vera chi?
Vera!

Dai, quella Vera delle frasi come:
“io sono una persona vera”
“questa è una cosa vera”
“la mia è una pagina vera”
“questo blog dice solo cose vere” (accidenti, qui c’era il plurale!)
“ma tu sei vera/o!”
“la notizia è vera”
...

Insomma, Vera è un nome molto comune nel mondo virtuale di internet!
Ma, sul serio, cosa significa “essere persone vere” o “quelle cose sono vere”?

Non lo so, perché in posti come facebook, twitter, instagram e spesso anche fra i blog sembra che essere veri significa condividere tutta (ma proprio tutta) la propria vita e impicciarsi di quella degli altri.
Personalmente non ci vedo niente di male nella condivisione, però mi sembra che sia diventata fuori controllo: foto assurde (si passa dai piatti pieni di cibo esotico dei ristoranti ai nudi integrali!), video senza privacy, post di cui potremmo fare benissimo a meno (diciamocelo, se uno è per esempio impotente, a noi altri che ce ne frega? Vai da un medico!) e tanto altro ancora.

Siamo diventati una società dove per essere “vero” devi praticamente rinunciare a quel minimo di privacy che ancora ti viene concessa.
E se non succede allora fiumi di odio vengono riversati in twittate, commenti su facebook, instagram e nei blog.
In pratica chi è “vero” sale in cattedra come un giudice e rende la vita impossibile a tutti gli altri.
Perché?
Non lo so, non ho trovato una risposta soddisfacente.

Sono quindi arrivata a delle conclusioni mie.
Le persone che si considerano “vere” sono quelle che insultano, denigrano, incitano all’odio e alla violenza, fanno la voce grossa quando sono in gruppo.
Le persone “false”, o almeno considerate tali, sono quelle ancora riservate, educate, che non sono sempre connessi ad internet, che non insultano, che si divertono in modo sano, che sono aperti al confronto.

Alla fine se devo scegliere da che parte stare, preferisco stare tra i “falsi”.
I “veri” li lascio a chi si sente Vero!




7 commenti:

Francesca A. Vanni ha detto...

Bellissimo post, che apre molte riflessioni.
In effetti, che vuol dire "essere vero"?
Per me una persona genuina non ha bisogno di mettere tutto on line né di gridare ai quattro venti di essere autentico.
Ma se pensi che nella blogsfera ci sono anche dei "geni" che creano liste per "riconoscere le persone false"... allora siamo a posto!
Un abbraccio.

Sugar Free ha detto...

Ciao Elettra, grazie per l'amicizia su gplus!
Eccomi qua, molto carino il tuo blog :-)
E il tuo post è interessante perché anche io noto molta gente dalla curiosità troppo vivace che giustifica un morboso voyeurismo con la scusa di "devo capire se sei vero".
Mia mamma dice che le comari affacciate alle finestre dei palazzi, adesso le trovi tutte in rete!
A presto e se vuoi venire a trovarmi, passa di qui:

https://lagiostradeilibri.blogspot.com/

Guerisoli Paola ha detto...

Un detto latino recita;Cogito ergo sum.Penso quindi esisto.Pensiero he possiamo tranquillamente appiccicare ai novelli " veri" onnipresenti sul web,iscritti ad ogni possibile social network in grado di aplificare il loro esile grido..." io esisto!!" Mi chiedo cosa succederebbe se a questi individui per puro caso,venisse a mancare internet.Un suicidio di massa come minimo.
Io amp quelle persone false...quelle che ci mettono 3 giorni a risponderti ad una mail,quelle che non le trovi su faissbuuc,o su instagram,su uazap,ecc...ecc... quelle che ti mandano ancora gli auguri di Natale con la posta,scritti sui quei bei cartoncini disegnati,quelli che ti prendono e ti mollano...dicendotelo in faccia....
Ma stanno scomparendo.... sepolti dai like...delle emoji,dalle gift.... fagocitati dal social di grido...
Ahh io sono falsa...falsissima..ocio!!!

Elettra R. ha detto...

@Francesca
Fantastico, devono essersi dimenticati di andare a riprendere il cervello che hanno parcheggiato a fanculandia :-)

Elettra R. ha detto...

@Sugar Free
Questi geni credono che mettere tutto in piazza sia sinonimo di privacy... poi si stupiscono se gli ripuliscono il conto corrente.

Elettra R. ha detto...

@Guerisoli Paola
Se a queste persone gli togli i like, i social, fb, e tutto il circo con le luci colorate, credo proprio che a quel punto riapriranno i manicomi con le loro belle camere imbottite per consentigli di dare le craniate al muro. Benvenuta nel club dei "falsi" :-)

Lele Marconi ha detto...

Post interessante che pone l'accento sull'ipocrisia delle persone. Nella vita reale come nel web chi si definisce una "persona vera" in realtà è il più grande falso in circolazione, perché sente il bisogno di specificare sempre che lui/lei è vero/a e che tutto quello che dice e fa è vero, questi veri hanno sempre la coda di paglia.