E come tutte le più belle cose vivesti solo un giorno come le rose!


La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, venne istituita il 17 dicembre 1999 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Da allora, rappresenta il momento più importante dell’anno per parlare, informare e sensibilizzare su questo grave problema che riguarda tutti i Paesi del mondo.

La violenza sulle donne ha molte sfaccettature: c’è la violenza fisica, lo stupro, la violenza psicologica, la violenza verbale.
In tutto il mondo, una donna su tre subisce una violenza o viene uccisa.
Questi atti criminosi contro le donne possono accadere ovunque: tra le mura domestiche, sul posto di lavoro, per strada. Spesso sono i partner o gli ex partner a commettere gli atti più gravi

Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
La data non è stata scelta a caso. In questo giorno del 1960, furono uccise le tre sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana. È una data importante, per ricordare a tutti che il rispetto è alla base di ogni rapporto, il numero sempre più crescente di donne che subiscono violenza è un dato allarmante ed è sintomo di una società malata.


Noi donne siamo stanche di vivere come animali braccati, con la costante paura di non sapere come, dove e quando verremo picchiate, stuprate o uccise. Chiediamo delle leggi che ci tutelino di più, non vogliamo che dopo aver subito una violenza, venire messe sotto accusa per il nostro modo di vestire, pensare o di essere. 

Chi amministra la Giustizia deve ricordarsi che le vittime siamo noi e non i nostri carnefici. Vogliamo RISPETTO, GIUSTIZIA, UGUAGLIANZA e se diciamo no, non significa che voi uomini siete autorizzati a fare quello che volete, NO, significa NO!

A te che mi dicevi
ma tu dove vuoi andare
che non conosci il mondo e ti puoi fare solo male
ancora hai troppe cose da imparare
devi solamente stare zitta e ringraziare...

Parlando mi dicevi tutto questo
e molto altro guardandomi ogni volta dall'alto verso il basso
perché non pensavi che avrei avuto
un giorno il coraggio

E mi sembrava di restare ferma al punto di partenza
di non essere capace di bastare mai a me stessa
di non avere una certezza
di non essere all'altezza

e invece pensa
nessuna conseguenza
di te so stare senza
non sei necessario alla mia sopravvivenza
e invece pensa io non mi sono persa
di quel che è stato non resta nessuna conseguenza
E ripetevi tutto questo con quell'aria da padrone
convincendomi a pensare che io avevo torto e tu ragione
ma lo sai alla fine che l'amore
se lo tieni chiuso a chiave guarda altrove

Come se accontentarmi fosse la scelta migliore
come fosse troppo tardi sempre per definizione
come se l'unica soluzione fosse quella di restare

e invece pensa
nessuna conseguenza
di te so stare senza
non sei necessario alla mia sopravvivenza
e invece pensa io non mi sono persa
di quel che è stato non resta
nessuna conseguenza
nessuna conseguenza
di quel che è stato non resta
nessuna conseguenza

A te che mi dicevi
ma tu dove vuoi andare
che non conosci il mondo e ti puoi fare solo male
ancora hai troppe cose da imparare
devi solamente stare zitta e ringraziare

e invece pensa
nessuna conseguenza
di te so stare senza
non sei necessario alla mia sopravvivenza
e invece pensa perché mi sono persa
di quel che è stato non resta
nessuna conseguenza
nessuna conseguenza
di quel che è stato non resta
nessuna conseguenza
nessuna conseguenza


p.s. Siccome c’è sempre il solito “spiritoso” che pensa di poter insultare via web impunemente, è pregato di TENERSI lontano da questo blog.