lunedì 28 gennaio 2019

Maledette malelingue!

fonte immagine-BESTI.IT


Sovente, se si dice “taglia e cuci” si è soliti pensare ad ambiti professionali come la sartoria o la medicina.
Nell’ipermercato dove lavoro io il taglia e cuci è invece la malevola arte del pettegolezzo.
Tante delle mie colleghe sono delle odiose gossippare che hanno sempre da dire (o da inventare) qualcosa su tutto e tutti, dalla vicina di casa alla collega che è stata appena promossa (eh, chissà cosa avrà fatto. Magari ha ottenuto la promozione lavorando, scema che non sei altro, e non dandosi tatticamente malata ogni venerdì come fai tu per poi tornare martedì al lavoro!), ad amici e parenti, al tizio che passa per strada, al personaggio famoso di turno.
Poi mi guardo un po’ intorno, anche nel mondo dei blog e del social, e vedo che pure qui il pettegolezzo abbonda.

Tutta gente che, mi raccomando, dice apertamente di odiare i pettegolezzi e che non sparlerebbe mai di nessuno ma poi parla, scrive, straparla e giudica perché questa gente amante del gossip e dello sparlare è tutta “gente che sa, che sta sul pezzo”.
Uomini e donne (sì perché il pettegolezzo è anche maschile) che poi in realtà non sono sul pezzo ma sono solo dei gran pezzi...
Però loro sanno tutto di tutti, vedono e sentono ogni cosa, prevedono addirittura il futuro delle persone su cui spettegolano e si inventano sempre delle grandi storie.
Per forza, dico io, se non hai un cazzo da fare tutto il giorno e la tua vita fa talmente schifo che persino lo schifo ti disdegna, per forza che finisci con inventarti pettegolezzi su qualsiasi cosa ti passa per la mente.

E pensare che c’è chi dice che il pettegolezzo fa bene, è un antistress, anzi dà pure un certo prestigio sociale a chi lo pratica quotidianamente, è un collante per la società.
Volete sapere la mia?
Sono tutte cazzate.

Il pettegolezzo non è una bella cosa, viene sempre fatto con cattive intenzioni, con il proposito di screditare qualcuno (meglio se famoso o se non lo si conosce, così il gossipparo scansa pure il vaffa che si merita) e acquisire una certa notorietà.
Il problema generato dal pettegolezzo è che tra la persona che ha messo in giro determinate voci e la vittima di tale pettegolezzo vi è una schiera di personaggi stupidi che anziché tentare di frenare le male lingue e spegnere il pettegolezzo attraverso un ascolto e un’osservazione critica dell’accaduto e delle voci, si fa prendere la mano e si rende complice della diffusione del pettegolezzo senza accertarsi se si tratti di un’informazione vera o meno per paura di finire a sua volta fra le grinfie del gossipparo di turno.
Così il pettegolezzo continua a dilagare.

Dante aveva trovato tanti bei posti all’Inferno per chi calunniava il prossimo e persino Papa Francesco, di recente, si è schierato contro il pettegolezzo definendolo un reato come l’omicidio.
Vi sembra esagerato?
A me no, dal momento che tanta brava gente è stata distrutta dai pettegolezzi e alcuni hanno anche perso la vita schiacciati dal peso delle calunnie messe in giro dai gossippari.
Beati i tempi in cui chi spettegolava a destra e sinistra veniva punito con la mordacchia!

Conclusione?
Prima di darsi al pettegolezzo la gente dovrebbe pensare a due cose.
La prima è che a farsi i caxxi propri si campa cent’anni e non è tanto un modo di dire.
La seconda è l’aneddoto di Socrate.
A un amico che stava per riferirgli in gran segreto una notizia sul conto di un altro, Socrate chiese: «Hai passato la tua intenzione ai tre colini?».
Interpellato su cosa volesse dire con questa frase, Socrate spiegò:
«Uno: sei sicuro che la cosa che stai per dirmi è vera? Due: sei sicuro che stai per dirmi una cosa buona? Tre: sei sicuro che sia proprio utile che io lo sappia?».
L’amico comprese e rinunciò al suo proposito.





23 commenti:

Gus O. ha detto...

Elettra hai perfettamente ragione.
Il pettegolezzo è una menzogna usata dalle persone invidiose, che non hanno la coscienza, per fare del male.
Abbraccio.

Elettra R. ha detto...

@Gus O.
Secondo me, hanno la coscienza per fare del male, eccome se ce l'hanno. Non mi sono dimenticata del teatrino fatto su dai due cazzoni più famosi del web e che continua ancora, credendosi tanto spiritosi. A gentaglia di questa risma andrebbe mozzata la lingua, altro che cinque minuti di finta notorietà in televisione.
Abbraccio grande.

Francesca A. Vanni ha detto...

Vorrei tanto dire che non so nulla di persone che amano rovinare il prossimo attraverso il pettegolezzo ma purtroppo è il contrario perché due "bravissimi" blogger si sono impegnati tutto l'anno passato per fare proprio ciò di cui tu parli.
Cosa ne penso del pettegolezzo?
Che dovrebbe essere considerato un reato e punito con pene severissime.
Ha ragiona il Papa: il pettegolezzo è peggio dell'omicidio.
Buon lunedì.

Elettra R. ha detto...

@Francesca
Per chi uccide c'è il carcere a vita (e in alcuni stati anche la pena di morte), pena che estenderei anche ai pettegoli, oltre al taglio della lingua.
Buona giornata!

Mirtillo14 ha detto...

Io non credo proprio di essere una persona pettegola e cerco sempre di non ferire nessuno. Odio le persone pettegole, hanno fatto del male anche a me, non sul blog ma peggio, nella vita. Saluti.

sinforosa c ha detto...

Bella la risposta di Socrate, dovremmo sempe tenerla a mente. Si uccide più con la lingua che con la spada. Buona continuazione di giornata.
sinforosa

Farfalla Legger@ ha detto...

Come darti torto. Io, non per fare le vittima perché io non mi ci sento proprio di esserlo, sono l'esempio vivente non tanto nel reale quanto nel virtuale. Ma come si diceva mio padre: "un palmo da mio ... dicano pure quello che voglio". L'importante è avere sempre la propria coscienza pulita, poi tutto scivola. Abbraccio.

MadMath ha detto...

Sottoscrivo. E aggiungi oltre alle malelingue pure la diffusa incapacità tutta italiana di fare squadra.. che disastro :) Ho pure risposto al tuo commento sul blog, spero di essermi fatto comprendere :)

RobbyRoby ha detto...

ciao sono d'accordo con quello che hai scritto.

Semplicemente Donna ha detto...

Incredibilmente realistico quanto hai scritto cara Elettra , il pettegolezzo è la piu' infima forma di cattiveria ai danni delle persone che lo subiscono , ed il peggio è che molte donne ma anche uomini , riescono a fare tanto di quel male interiore ,con la loro lingua biforcuta che davvero bisognerebbe tagliargliela .


Un abbraccio con affetto e stima , ed una buona e serena giornata.

Rosy

Sciamanesimo Femminile ha detto...

Le Malelingue, sono stata fortunata perché ho avuto una nonna ed ho una madre che mi hanno informata sull'evitare di entrare in questo modus vivendi, perché diventa un modo di vivere i rapporti, cosa orribile, triste e non giustificabile perché cementifica odi e allontana l'empatia.
Mia nonna (è ricordo di bambina) mi teneva per mano e da bambina mi diceva: "Ricordati che la malalingua fa male al tuo interno, anche quando sei tu stessa a diventare tale".
Lei si ribellava, e me lo ha insegnato, hanno vite tristi Elettra, chi agisce da Malalingua ha vita triste e come sempre, non è una giustificazione ma un dato di fatto. Buona giornata.

Olivia Hessen ha detto...

Il pettegolezzo è una cosa odiosa, esattamente come la mancanza di rispetto verso le persone.
È figlio dell'odio e dell'invidia e genera solo male.
Spopola tanto in rete quanto nel mondo off line e sinceramente mi fa schifo, per me chi spettegola dovrebbe venire colpito da una raucedine a vita (o da una paresi alle mani, dipende).
E sono ancora più sgradevoli quelli che divulgano il pettegolezzo.
Brutta gente.
Ciao!

Elettra R. ha detto...

@Mirtillo14
Io i pettegoli li ho incontrati sia fuori che nel web, ma i peggiori sono quelli del web, che dichiarano di non amare il pettegolezzo, ma i realtà è il loro sport preferito, si comportano da portatori di verità assoluta. L'ultimo taglia e cuci l'ho letto proprio in un blog, riguardava Meghan e Harry, tutti sapevano, dicevano... neanche vivessero sotto lo stesso tetto. Gente meschina!
Un saluto anche a te.

Elettra R. ha detto...

@sinforosa
E quante malelingue ci sono attorno a noi.
Buon pomeriggio!

Elettra R. ha detto...

@Farfalla Leggera
Ti capisco bene, in questa mia breve esperienza di blogger, nel web di malelingue pettegole ne ho incontrate tante, due in particolare, capaci di inventarsi di tutto. Il consiglio di tuo padre è da seguire, non dare importanza a queste malelingue meschine è la cosa migliore da fare, lasciamoli rosicare nelle loro falsità.
Ciao e benvenuta!

Elettra R. ha detto...

@RobbyRoby
Grazie Roby!

Elettra R. ha detto...

@Semplicemente Donna
Cara Rosy, condivido in toto il tuo pensiero.
Un abbraccio!

Elettra R. ha detto...

@Sciamanesimo Femminile
Quanta verità c'è nelle parole della tua saggia nonna, che le malelingue affoghino nelle loro viscide meschinerie.
Un abbraccio!

Elettra R. ha detto...

@Olivia
Se fosse possibile, istituirei la "santa inquisizione" per dar la caccia ai pettegoli e bruciarli sul rogo... ma non si può fare, quindi per questi vermi auspico la legge del taglione.
Ciao!

Elettra R. ha detto...

@MadMath
La disfatta totale, ma se non è possibile fare qualcosa contro l'incapacità di fare squadra, alle malelingue si può sempre tagliare la lingua.
Ciao, Fabio!

Lucrezia Ruggeri ha detto...

Il pettegolezzo è cattiveria consapevole, altroché.
Ci sono persone, in rete e fuori da essa, che mettono apposta in giro tante voci false giusto per rovinare la vita degli altri e ciò che mi fa incazzare è che lo fanno per divertirsi.
La penso come te, bisognerebbe tagliare la lingua ai pettegoli!

Melinda Santilli ha detto...

Ho, a proposito di pettegolezzi, un episodio molto triste da raccontarti. Tempo fa avevo un amico (virtuale) che possedeva un blog molto carino: era un ragazzo carino, simpatico ma con tanti problemi di salute.
Uno dei blog cazzoni che, purtroppo, ti hanno infastidita pensò bene di dargli il tormento mettendo in giro palle inverosimili sul suo conto finché questo ragazzo non lasciò il blog.
Ora quel ragazzo non c'è più ma ci sono ancora tanti cretini che credono alle menzogne del blogger cazzone.
Ecco come funziona il pettegolezzo, è orribile.
Pena di morte ai pettegoli!

Grace H ha detto...

Questo post cade proprio a fagiolo! :)
Proprio oggi mi son tolta un grosso sassolino dalla scarpa, anzi due! Che soddisfazione!!!
Bel post, concordo in pieno con te...