Tutto riprende.
Lentamente, in modo incostante, come se mi trovassi a bordo di una
zattera in balia dei venti capricciosi.
Ogni giorno faccio sempre più mia la consapevolezza del lutto, del
fatto che devo proseguire da sola senza mia madre.
Lo faccio mettendo le sue cose in tante scatole, scegliendo cosa tenere
e cosa no, guardando le fotografie che ci ritraggono insieme, usando la sua
tazza preferita per fare colazione, dormendo con la sua coperta addosso.
Lo faccio respirando piano piano, cercando di pensare che forse un
giorno mi abituerò alla sua assenza.
Lo faccio e basta, perché si dice che la vita è come uno spettacolo:
finché ci sei, devi stare sul palcoscenico e andare avanti.
Show must go on.
Grazie di cuore a tutti voi che mi siete stati vicino e mi avete
sostenuta.